Nell’uovo di Pasqua non la solita sorpresa!

Erano anni che volevo fare l’uovo di Pasqua ma ogni volta tra gli impegni di lavoro, la famiglia e mille altre vicissitudini mi riducevo sempre all’ultimo a ricercare gli stampi per le uova di Pasqua che puntualmente non trovavo. E poi mi spaventava l’idea di laboriose tecniche di temperaggio che prevedono un abile spatolamento del cioccolato sul piano di marmo… se non che dopo alcune ricerche e prove ho optato per il metodo casalingo e senza servirmi né di termometro né di un piano di marmo, sono riuscita nell’impresa utilizzando solo il microonde.
Per realizzare un uovo di cioccolato di 500 gr consiglio di acquistare almeno 700 gr di cioccolato di buonissima qualità e di spezzetarne 500 gr in una ciotola di vetro, passarlo al microonde, 1 minuto alla volta, girandolo con un cucchiaio, finché non sarà fuso; una volta fuso si deve abbassarne la temperatura o spatolandolo sul piano di marmo oppure, come ho fatto io, aggiungendo la restante parte di cioccolato in pezzi. In questo modo si ottiene del cioccolato temperato che una volta solidificato resterà lucido e non presenterà segni di opacità. Per capire se il temperaggio del cioccolato è riuscito si può lasciare cadere una parte del cioccolato sulla carta da forno e questo deve indurirsi nell’arco di 30 secondi, al massimo un minuto.

Per realizzare l’uovo di Pasqua, ciò di cui avrete bisogno sarà:

  1. Stampo per uova di cioccolato
  2. Cioccolato fondente o al latte
  3. Pasta di zucchero o glassa reale per decorarlo
  4. Sorpresa

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Dolcezze homemade per la calza della befana

Per la calza della befana vi lasciamo alcune semplici e veloci ricette per poter confezionare in casa alcune caramelle così da gustarle insieme il 6 gennaio mattina al risveglio. Oltre alle cioccolate e al carbone (che in casa nostra era rigorosamente vero e avvolto nella carta stagnola) abbiamo pensato di darvi alcuni spunti per realizzare delle caramelle homemade. Giuro che dopo ci mettiamo tutti a dieta!!

Divertitevi a realizzarle con noi!

caramelle per la befana

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Occhi di strega! Cocktail per Halloween

Chi ha detto che la notte di Halloween della strega si mangino solo le dita? Avete mai assaggiato gli occhi di strega?
E allora se oltre ai bimbi, al party di Halloween ci sono anche degli adulti, ecco una simpatica ricetta con tanto di decorazione che potrete architettare anche all’ultimo minuto. Avrete bisogno esattamente di 5 minuti di orologio per farlo! Vi occorreranno dei ravanelli, uno per ogni drink, e delle olive nere o verdi denocciolate.
Prendete i ravanelli e dopo averli lavati, sbucciateli con un pelapatate o un coltellino, stando attenti a non essere troppo precisi (sì avete capito bene), in modo che la buccia rossa simuli l’effetto dei capillari oculari. Una volta sbucciati incidete con un coltellino o con il denocciolatore un buchino sul ravanello in modo da inserire la pupilla…ops volevo dire l’oliva. Mettetene una in ogni coppa di Martini e procedete ad innaffiare i bicchieri dei più grandi. In alternativa si possono anche mettere in una ciotola di vetro trasparente e farle galleggiare nel martini insieme ai cubetti di ghiaccio. Vi assicuro che in entrambi i casi l’effetto è mostruoso e in men che non si dica avrete regalato una risata anche ai vostri amici più grandi! Occhio sono davvero mostruosi!

Qualcuno vuole un push-pop?

Ogni volta che noi di Partyude ci incontriamo è come fare una dolce pausa, come ritagliarsi un angolo di colore nella frenesia delle nostre vite, divise tra i mille impegni lavorativi, tra la propria vita personale e familiare e l’aspirazione a far crescere e concretizzare il nostro sogno nel cassetto che oramai conoscete quasi tutte e che a breve…ma qui mi fermo per non rovinarvi la sorpresa! Durante una delle nostre riunioni, un po’ più allargate, abbiamo preparato una buonissima merenda per un pomeriggio piovoso e denso di cose da fare: push-pop con soffice pan di spagna, farcito con crema alle fragole e cuoricini di zucchero.

Pan di spagna e crema alle fragole

Buonissimo pan di spagna e crema alle fragole

 

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Le feste dei maschietti: dinosauri

Ogni anno, appena archiviate le feste natalizie, a casa mia si inizia a pensare al tema della festa del piccoletto e all’organizzazione della stessa. Non solo il tema, quindi, ma anche a reperire il materiale, farsi venire qualche idea per rendere la festa allegra e divertente (pure per temi apparentemente più difficili, come vedremo in seguito), il buffet, la torta, gli inviti, i sacchettini regalo per gli invitati e la lista non si esaurisce qui.

Il piccoletto di casa, per l’appunto, è un maschio, quindi c’è poco da farsi venire in mente idee leziose o eleganti. Il tema l’abbiamo sempre scelto assieme, io e lui, in base alle sue passioni del momento. E sono quelle che dettano legge, non il mio gusto. Quello lo posso mettere (anzi, bisogna necessariamente metterlo) al servizio del tema, ma è un’operazione successiva.

Certo, non quando ha compiuto 1 anno o 2 anni, ma dal terzo compleanno in poi, il cucciolo ha sempre contribuito a dire la sua e, di fatto, a scegliere il tema. Poi io ho provveduto a dare esecuzione al  suo desiderio cercando di soddisfare pienamente le sue aspettative. E oggi, alla soglia del quinto compleanno, ci troviamo testa contro testa chini sull’ipad a navigare a caccia di idee, immagini e a crearci la nostra inspiration board.  Assieme.

Lui tiene moltissimo alla sua festa e al rito della scelta e, secondo me, tempo un paio d’anni, se la organizzerà tutto da solo! Intanto osserva con molta attenzione e impara. La creatività, l’indipendenza e la capacità decisionale, secondo me, si imparano pure così.

Come dicevo, è un maschietto. La festa deve piacere a lui prima che a me, quindi, tolta la festa del primo compleanno, tutta incentrata sull’1, il blu e l’azzurro perché potevo fare come mi pareva, quelle successive hanno avuto come obiettivo principale quello di stupirlo, farlo divertire, incentrare tutta la festa su un tema di sua scelta. E alla fine, vedere la sua espressione ad idea realizzata, il giorno della festa, non ha davvero prezzo.  Pure se i temi scelti, di anno in anno, a partire dal secondo, sono stati, nell’ordine: dinosauri, mostri, zombi contro piante e, quest’anno (e come ti sbagli?), i supereroi, come quasi tutti i suoi coetanei.

Perché è proprio questo il punto:  i bambini condividono idee e passioni e sono – volenti o nolenti – condizionati dalla televisione e dalle mode o dai cartoni animati del momento, dai giocattoli e anche dai videogiochi. Questo è tutto il mondo che conoscono e nel quale si riconoscono. E allora perché non assecondarli, per quanto possiamo inizialmente inorridire di fronte ad una scelta come gli zombi o i mostri? Tanto alla loro età le passioni cambiano, ma i ricordi rimangono, e per mio figlio, le feste dei suoi compleanni sono sempre tra i ricordi più emozionanti e vividi. Quello è il loro giorno e come tale deve essere trattato, dall’inizio alla fine.

E sapete una cosa? Alla fine non sono mi sono divertita ad accettare la sfida di rendere divertenti mostri o zombi  e poi le cose più difficili risultano sempre quelle più soddisfacenti alla fine, giusto? E meno male che in quanto cofondatrice di Partytu.de il mondo delle feste a livello internazionale per me non ha segreti! So sempre dove andare a cercare un elemento che ho in mente e che fa la differenza, o un set festa particolare, anche se a volte devo andare a prendermelo dall’altra parte del mondo e spendo anche di dogana. E per inciso questo è anche il motivo perchè esiste Partytu.de, ma questa è un’altra storia.

E allora, pensando a tutte le mamme di maschietti, e alla soglia del quinto compleanno in piena fase organizzativa, abbiamo pensato di riproporvi queste quattro feste in quattro post diversi con l’intento di: 1) ispirarvi, 2) divertirvi, 3) infondervi coraggio se anche voi siete alle prese con temi apparentemente poco allettanti e 4) dimostrarvi che la creatività vi può raggiungere ed ispirare anche in questi frangenti e che certe linee di accessori per feste come quelle che vi proporremo in questa serie di quattro post, rendono certi compleanni davvero speciali, e spesso ti salvano proprio la festa!

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