Dolci decorazioni: lecca-lecca che sembrano veri

I lecca-lecca sono tra i props decorativi per feste che preferisco in assoluto, assieme alle girandoline. Peccato per il disastro che i lecca-lecca fanno ai denti e allo stomaco. A fine festa, i lecca-lecca zuccherati vengono divisi e sbranati dai piccoli invitati che lasciano la festa con bocche e lingue innaturalmente colorate e qualche carie in più. Perché poi si sa, i lecca-lecca più belli, grandi e colorati, sono anche quelli più deleteri.

Allora perchè non costruirci in casa dei lecca-lecca finti che svolgano solo la funzione puramente decorativa.

lecca-lecca e cestini

I lecca-lecca fai da te si possono fare in tantissimi modi; con la gomma crepa colorata, con il pongo, con la creta e ogni altra pasta simile e acquistabile nei negozi specializzati. Ma è anche possibile farli interamente in casa, con una spesa minima e più soddisfazione. E potrete anche farvi aiutare dai vostri piccoli, utilizzando la ricetta che vi avevo proposto per le decorazioni di Natale e che trovate qui.

Questo il resto dell’occorrente:

  • impasto di maizena, bicarbonato e acqua
  • tempere nei colori desiderati
  • 1 piccolo mattarello
  • carta forno
  • bastoncini per lecca lecca
  • colla vinilica
  • 1 pennello per stendere la colla vinilica

Una volta ottenuto il panetto di pasta con le indicazioni riportate nel link qui sopra, dividetelo in più parti, a seconda del numero di colori che vi servono. Una la lasciate bianca, le altre le colorate nei colori desiderati, mescolando un po’ di tempera o di colori a dita nell’impasto e modellando la pasta fino a quando il colore non si sarà interamente amalgamato. Vi sporcherete parecchio le mani ma non è nulla che acqua e sapone non possano rimediare. Tenete i panetti sempre coperti da un canovaccio e modellate bene la pasta prima di ogni uso.

Con il mattarello stendete un pezzetto di pasta bianca e uno di pasta colorata su di un foglio di carta forno. Sovrapponeteli e stendete ancora un po’ la pasta a due strati, fino ad ottenere una sfoglia lunga almeno 16-17 cm e spessa poco meno di 1 cm. Con un coltello tagliate una striscia di sfoglia bicolore lunga 15 cm (più sarà lunga la striscia, più sarà corposa la rotella) e larga 1,5 cm.

Ora arrotolate su se stessa la striscia e con il matterello stendete leggermente la rotella ottenuta, da entrambi i lati, in modo da schiacciarla leggermente e perfezionarne la forma con le mani. Poi infilzate la rotella con il bastoncino sul pezzetto finale, come vedete nella foto qui sotto.

lecca-lecca decorativi fai da te

Procedete così fino ad ottenere tutti i lecca lecca che vi servono. Attenzione che più andate avanti e più l’impasto tende a solidificarsi e a creparsi leggermente, pertanto bisognerà modellare parecchio i panetti di pasta per mantenerli morbidi. In ogni caso è meglio lavorare alacremente per evitare che gli ultimi lecca-lecca siano più ardui da arrotolare e lavorare perché la pasta indurita tende un po’ a sfaldarsi.

Ottenuti tutti i lecca-lecca che vi servono, lasciateli riposare per 24 ore su un ripiano coperto da un foglio di carta forno.

Quando si saranno asciugati e seccati, spennellate i lecca-lecca con un po’ di colla vinilica, che copre le imperfezioni, riempie i vuoti e li lucida leggermente, per dargli l’effetto zuccherato. Lasciate asciugare ancora 1 ora o due, fino aa che non sono del tutto asciutti.

Ora potete decorare i bastoncini con un fiocchetto o rivestendo il bastoncino con il washi tape, a seconda dell’uso che ne volete fare.

lecca-lecca fai da te

Noi abbiamo usato dei lecca-lecca nei colori pastello per decorare il buffet di un battesimo di due gemellini, Lavinia e Giovanni. I lecca-lecca sono serviti anche per decorare le bomboniere, fatte con le bottigliette di vetro partytude (che tante ore sono state usate come bomboniere, ma sempre decorate con girandole di carta). La mamma dei piccoli ha fatto tutto da sola una volta che le abbiamo mostrato il procedimento, quindi siamo molto orgogliose di lei! Quelle che vedete sono delle prove fatte per dare l’idea a mamma Carla e non potevamo non condividerle con voi.