Decorazioni natalizie fai da te

Diciamocelo: farsi da soli gli addobbi natalizi per l’albero è una gran soddisfazione. Se poi sono deliziosi a vedersi e il costo si aggira sui 4 euro scarsi per una ventina di ornamenti…beh, allora la soddisfazione è anche tripla, no?

E allora vediamo come.

Solo tre semplici ingredienti che tutte noi abbiamo solitamente in dispensa: amido di mais (che noi conosciamo meglio come “maizena”), bicarbonato di sodio e acqua.

Ingredienti:

1 tazza di amido di mais (maizena)

2 tazze di bicarbonato di sodio

1 tazza d’acqua

Versate in una pentola antiaderente la tazza di amido di mais, le due tazze di bicarbonato di sodio e la tazza d’acqua. Mescolate per eliminare tutti i grumi. Mettete sul fuoco la pentola continuando a mescolare fino a che l’impasto diventa duro e non è quindi più possibile mescolare. Inizialmente il composto vi sembrerà molto liquido e sarete tentate di addensarlo aggiungendo della maizena… non fatelo! Dopo circa 10 minuti (e anche meno) vedrete che questo inizierà ad indurirsi e ad assumere le sembianza di una grossa palla di pongo bianca.

Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare per altri 10 minuti la palla su di foglio di carta forno poggiata su di un piano e coprendola con un panno. A questo punto lavoratela con le mani per ammorbidirla; a contatto con l’aria, lo strato esterno un po’ si secca e la pasta tende a sfaldarsi, per cui ogni tanto dovete rimpastarla con le mani.

Spianate l’impasto su un foglio di carta forno con un mattarello fino ad arrivare allo spessore che preferite e ritagliate le forme desiderate con delle formine taglia biscotto oppure modellatelo come meglio credete. Essendo l’impasto ottenuto con materie del tutto naturali, potete tranquillamente utilizzare le formine e gli utensili da cucina senza alcun rischio. Potete decorare gli ornamenti con nomi, numeri e scritte natalizie utilizzando dei timbri o le letterine per i biscotti, oppure imprimendo sulla pasta spianata dei ghirigori pressandoci leggermente del pizzo. Se avete manualità potete anche tentare la decorazione a mano libera. Le possibilità sono davvero tante.

Infine, se intendete appendere gli ornamenti, fate un buco in cima utilizzando una cannuccia.

A questo punto potete indurire le forme mettendole al forno o lasciandole a seccarsi all’aria per 24 ore. Noi consigliamo di non farvi prendere dall’impazienza e quindi di attendere di vedere il risultato il giorno dopo. Mettendole al forno, infatti, le figurine tendono ad ingiallirsi un po’, mentre una delle cose più belle di questo impasto (e che raramente otterreste con altri) è proprio il suo colore candido e brillante che rimane intatto se si lasciano le figurine ad asciugare all’aria.

Una volta asciutti, gli ornamenti possono eventualmente essere dipinti. Noi li abbiamo lasciati bianchi per il motivo che spiegavamo poc’anzi. Ma alcuni li abbiamo glitterati argento e oro con la colla glitter per bambini e l’effetto ci è piaciuto. Un altro modo per colorare le figurine è aggiungendo del colorante alimentare all’acqua in fase di impasto iniziale.

Ovviamente, con questo sistema, non si possono fare solo ornamenti per l’albero ma anche segnaposti, targhette da accompagnare ai pacchetti regalo o targhette numerate per i calendari dell’avvento fatti in casa. In tutti e tre questi ultimi casi, potete scrivere sopra nomi e numeri con pennarelli neri o colorati o timbri, oppure prevedete di imprimerceli sopra prima che si asciughino e si induriscano.

Appendete gli ornamenti utilizzando spago naturale, cordini bicolore come i bakers twine o nastri di raso o di velluto. Una idea carina è la ghirlanda di omini tenuti assieme da un nastro. Potete declinarla sia in versione orizzontale che in versione verticale, come nella foto che vedete nello slider qui sopra. Per farla, ricordatevi di praticare due fessure con un coltello, invece che il buchino con la cannuccia, prima che si induriscano; uno sopra e uno sotto per la versione verticale oppure in corrispondenza delle due braccia per la versione orizzontale. Non cercate di far passare il nastro nelle fessure quando i pupazzetti non si sono ancora induriti del tutto perché altrimenti rischiate di decapitarli!

Una piccola digressione: ricordatevi che questa pasta da modellare può essere usata anche per far giocare i bambini, proprio come il play dough.

Altra cosa: non dimenticate di farci sapere come è andata… ci teniamo!

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